
Infatti, nella fase di massimo avvicinamento l’asteroide avrà una magnitudine 9 (la magnitudine limite per l’occhio umano è 6) e si troverà al confine fra le costellazioni dell’Unicorno e dell’Idra. Ironia vuole che questo asteroide passerà vicino la Terra quasi nel giorno dell’anniversario della sua scoperta avvenuta il 30 gennaio 2004.
Di lui si sa molto poco ed il su passaggio sarà un’ottima occasione per determinarne la forma e per capire la sua composizione. A tal proposito, “la NASA ha programmato osservazioni radar con gli osservatori di Goldstone, in California, e Arecibo a Puerto Rico”, spiega Andrea Milani, docente di Meccanica celeste nell’Università di Pisa e responsabile del gruppo di ricerca specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi più vicini alla Terra. 2004 BL86 sarà il più grande asteroide ad avvicinarsi al nostro pianeta fino al 2027 quando passerà 1999 AN10. Occhi puntati al cielo dunque!
